1. Esplora – Fondamenti degli Ecosistemi e Impatto Climatico

1.4 In che modo il ripristino degli ecosistemi contrasta l’impatto climatico?

Il ripristino degli ecosistemi è una potente soluzione basata sulla natura per affrontare il cambiamento climatico.

  • Sequestro del carbonio: Gli ecosistemi sani, in particolare le foreste, le zone umide e gli oceani, agiscono come "pozzi di carbonio" assorbendo grandi quantità di anidride carbonica dall'atmosfera e immagazzinandola nella biomassa (alberi, piante) e nel suolo.
    • Esempio: Una foresta in crescita assorbe continuamente CO2 dall’aria attraverso la fotosintesi. Le torbiere e le foreste di mangrovie sono pozzi di carbonio particolarmente efficaci, immagazzinando grandi quantità di carbonio nei loro suoli.
  • Costruire resilienza: Gli ecosistemi ripristinati sono più resilienti agli impatti del cambiamento climatico. Ad esempio:
    • Le zone umide sane e gli ecosistemi costieri possono assorbire le mareggiate e ridurre i danni causati dalle inondazioni.
    • Le foreste diversificate sono più resistenti a parassiti e malattie, che possono essere aggravati dai cambiamenti climatici.
  • Tutela della biodiversità: Il cambiamento climatico rappresenta una minaccia significativa per la biodiversità. Gli sforzi di ripristino spesso si concentrano sul recupero degli habitat, il che a sua volta sostiene una maggiore varietà di specie vegetali e animali, rendendo gli ecosistemi più sani e stabili.
  • Regolazione delle acque: Le foreste e le zone umide ripristinate migliorano l’infiltrazione dell’acqua, riducono l’erosione del suolo e regolano i cicli idrici, contribuendo a mitigare gli impatti di siccità e inondazioni.