1. Esplora – Fondamenti degli Ecosistemi e Impatto Climatico
| Sito: | Bios4You |
| Corso: | (36) Il ruolo del ripristino degli ecosistemi nella lotta contro l'impatto climatico |
| Libro: | 1. Esplora – Fondamenti degli Ecosistemi e Impatto Climatico |
| Stampato da: | Guest user |
| Data: | martedì, 28 luglio 2026, 10:34 |
1.1 Cosa sono gli ecosistemi?
Un ecosistema è una comunità di organismi viventi (piante, animali e microrganismi) che interagiscono con il loro ambiente non vivente (ad es. aria, acqua, suolo, luce solare). Gli ecosistemi possono essere grandi come una foresta o piccoli come uno stagno.
- Tipi di ecosistemi:
- Terrestri: Foreste, praterie, deserti, tundre, montagne.
- Acquatici: Acque dolci (fiumi, laghi, stagni, zone umide) e Marini (oceani, barriere coralline, estuari).
- Servizi ecosistemici: Gli ecosistemi sani forniscono benefici essenziali per l’uomo, spesso chiamati "servizi ecosistemici":
- Di approvvigionamento: Cibo, acqua, legname, fibre.
- Di regolazione: Regolazione del clima, controllo delle inondazioni, regolazione delle malattie, depurazione dell’acqua, regolazione della qualità dell’aria.
- Culturali: Ricreazione, bellezza estetica, arricchimento spirituale.
- Di supporto: Ciclo dei nutrienti, formazione del suolo, produzione primaria.
1.2 Che cos'è il cambiamento climatico?
Il cambiamento climatico si riferisce a variazioni a lungo termine delle temperature e dei modelli meteorologici. Questi cambiamenti possono essere naturali, ma dall’Ottocento le attività umane sono diventate la principale causa del cambiamento climatico, principalmente a causa della combustione di combustibili fossili (come carbone, petrolio e gas), che produce gas serra che intrappolano il calore (Regoto et al., 2022).
- Effetto serra: Alcuni gas presenti nell’atmosfera terrestre intrappolano il calore, proprio come le pareti di vetro di una serra. Questo processo naturale mantiene il nostro pianeta abbastanza caldo da sostenere la vita. Tuttavia, le attività umane stanno aumentando la concentrazione di questi gas (ad es. anidride carbonica (CO2), metano (CH4), protossido di azoto (N2O)), intensificando l’effetto serra e portando al riscaldamento globale (https://science.nasa.gov/climate-change/faq/what-is-the-greenhouse-effect/)
I principali impatti dell’effetto serra sono l’aumento delle temperature globali, ondate di calore più frequenti e intense, lo scioglimento di ghiacciai e calotte polari, l’innalzamento del livello del mare, cambiamenti nei modelli di precipitazione (che portano a siccità o alluvioni più gravi) e una maggiore frequenza di eventi meteorologici estremi.
1.3 Che cos'è il Ripristino degli Ecosistemi?
Il ripristino degli ecosistemi è il processo di assistenza al recupero di un ecosistema che è stato degradato, danneggiato o distrutto. L'obiettivo è riportare l'ecosistema a uno stato sano, resiliente e autosufficiente, spesso simile alla sua condizione storica o almeno a uno stato funzionale che fornisca servizi essenziali.
- Metodi comuni di ripristino:
- Rimboschimento/Afforestazione: Piantare alberi su terreni deforestati (rimboschimento) o su terreni dove non c'era precedentemente una foresta (afforestazione).
- Ripristino delle zone umide: Ripristinare l'idrologia naturale e la vegetazione di zone umide drenate o degradate.
- Ripristino costiero: Proteggere e ricostruire habitat costieri come mangrovie, paludi salmastre e barriere coralline.
- Rigenerazione del suolo: Pratiche che ricostruiscono un suolo sano, come l'agricoltura senza aratura, la coltivazione di copertura e il compostaggio.
- Ripristino dei fiumi: Ripristinare i flussi naturali dei fiumi e gli habitat, spesso rimuovendo dighe o ripristinando la sinuosità di sezioni rettificate.
➢ Progetti di ripristino degli ecosistemi stanno avendo luogo in tutto il mondo: https://obaines.github.io/frontiers_restoration/restoration_map.html
1.4 In che modo il ripristino degli ecosistemi contrasta l’impatto climatico?
Il ripristino degli ecosistemi è una potente soluzione basata sulla natura per affrontare il cambiamento climatico.
- Sequestro del carbonio: Gli ecosistemi sani, in particolare le foreste, le zone umide e gli oceani, agiscono come "pozzi di carbonio" assorbendo grandi quantità di anidride carbonica dall'atmosfera e immagazzinandola nella biomassa (alberi, piante) e nel suolo.
- Esempio: Una foresta in crescita assorbe continuamente CO2 dall’aria attraverso la fotosintesi. Le torbiere e le foreste di mangrovie sono pozzi di carbonio particolarmente efficaci, immagazzinando grandi quantità di carbonio nei loro suoli.
- Costruire resilienza: Gli ecosistemi ripristinati sono più resilienti agli impatti del cambiamento climatico. Ad esempio:
- Le zone umide sane e gli ecosistemi costieri possono assorbire le mareggiate e ridurre i danni causati dalle inondazioni.
- Le foreste diversificate sono più resistenti a parassiti e malattie, che possono essere aggravati dai cambiamenti climatici.
- Tutela della biodiversità: Il cambiamento climatico rappresenta una minaccia significativa per la biodiversità. Gli sforzi di ripristino spesso si concentrano sul recupero degli habitat, il che a sua volta sostiene una maggiore varietà di specie vegetali e animali, rendendo gli ecosistemi più sani e stabili.
- Regolazione delle acque: Le foreste e le zone umide ripristinate migliorano l’infiltrazione dell’acqua, riducono l’erosione del suolo e regolano i cicli idrici, contribuendo a mitigare gli impatti di siccità e inondazioni.