2. Esecuzione – Il ruolo della realtà aumentata nella biotecnologia basata sull'intelligenza artificiale
| Website: | Bios4You |
| Kurs: | (41) Biotecnologia Alimentata dall'Intelligenza Artificiale: Sbloccare Nuove Possibilità nella Scoperta di Farmaci |
| Buch: | 2. Esecuzione – Il ruolo della realtà aumentata nella biotecnologia basata sull'intelligenza artificiale |
| Gedruckt von: | Guest user |
| Datum: | Dienstag, 28. Juli 2026, 10:34 |
2.1 Caratteristiche specifiche e tipologie di strumenti AR
Un'applicazione AR per questo scopo sarebbe molto più di un semplice strumento di visualizzazione; sarebbe una piattaforma dinamica per la scoperta, la progettazione e la risoluzione di problemi. Le caratteristiche e gli strumenti principali potrebbero includere:
- Visualizzazione di modelli 3D: Consentire agli studenti di interagire con modelli 3D di molecole, atomi, proteine e anticorpi.
- Scenari interattivi "What If": Gli utenti potrebbero manipolare le variabili dei farmaci (ad es. tossicità) e vedere l'impatto proiettato in AR sulle molecole.
- Simulazioni: Collocare virtualmente gli studenti in diversi contesti per osservare l'impatto di varie variabili sulla scoperta di farmaci (ad es. vedere come una proteina reagisce a un farmaco).
2.2 Studi reali ed esercizi pratici
È stato condotto uno studio video che ha coinvolto 18 futuri insegnanti di scuola secondaria dell'Università di Zurigo per la Formazione degli Insegnanti. In questa ricerca esplorativa, lo strumento di visualizzazione molecolare Molegram-Scientist è stato utilizzato in un modulo di apprendimento cooperativo con il visore AR HoloLens. L'analisi indica che i compiti di apprendimento sono stati svolti con concentrazione, anche se i visori AR erano una novità e potevano quindi risultare fonte di distrazione. L'usabilità si è dimostrata accettabile. Metodi intuitivi di interazione, come muoversi nell'aula o collaborare con altri utenti, sono stati ampiamente utilizzati. Nel complesso, i risultati suggeriscono che la tecnologia AR sembra essere appropriata per moduli di apprendimento collaborativo e merita ulteriori approfondimenti (Furrer et al., 2023).