I “muscoli” tirano i “tendini”

Il movimento di una mano robotica è molto simile a quello di una mano umana. Il muscolo si contrae quando una corrente elettrica lo attraversa1. Questo tira i tendini collegati a una parte del corpo adiacente. Quella ruota attorno a un’articolazione che collega queste due parti del corpo.

Nel caso di un robot, il meccanismo è simile: un motore tira una corda. Per realizzare un movimento inverso, si possono utilizzare due alternative:

  • una molla, che riporta una parte del corpo nella posizione iniziale;
  • un sistema a due corde, che tira la parte del corpo in entrambe le direzioni.

In entrambi i casi, il movimento è realizzato da un tipo speciale di motori, chiamati servo-motori (o servo-attuatori). Questi dispositivi digitali si muovono e si fermano solo in determinate posizioni, diversamente dai motori che ruotano continuamente.

Figura 7. Meccanismo che muove un dito di una mano bionica


1 Le contrazioni muscolari sono controllate da impulsi elettrici molto piccoli, che possono essere misurati da sensori speciali. Questi impulsi provengono dal cervello e possono essere utilizzati per controllare una mano bionica, applicata come sostituzione di una persa durante un incidente.