Sversamento di petrolio Deepwater Horizon (2010, Golfo del Messico)
Il disastro della Deepwater Horizon ha rilasciato circa 134 milioni di galloni di petrolio greggio nel Golfo del Messico, segnando uno degli sversamenti di petrolio marino più significativi della storia. In seguito all’evento, batteri marini indigeni, in particolare le specie Alcanivorax e Cycloclasticus, si sono moltiplicati e hanno svolto un ruolo cruciale nella degradazione degli idrocarburi. Questi microrganismi hanno utilizzato il petrolio come fonte di carbonio, riducendo efficacemente l’impatto ambientale dello sversamento. Le ricerche finanziate dalla Gulf of Mexico Research Initiative (GoMRI) hanno fornito nuove conoscenze sulla genomica microbica e sulle risposte di biorisanamento degli idrocarburi negli ecosistemi marini.  

Inquinamento da plastica negli oceani
I rifiuti plastici, in particolare le microplastiche, sono diventati onnipresenti negli ambienti marini, rappresentando una minaccia per la vita marina e la salute umana. Si stanno esplorando approcci innovativi di biorisanamento per affrontare questo problema:

Iniziative guidate dalla comunità: In Kerala, India, la comunità di pescatori di Munambam ha avviato il progetto Drive to Recover Ocean Plastic (DROP). Oltre 600 barche da pesca partecipano raccogliendo rifiuti plastici durante le loro uscite, portando al recupero di 22.000 kg di plastica solo nel 2024–25. timesofindia.indiatimes.com

Soluzioni microbiche: La ricerca ha identificato funghi in grado di degradare la plastica, capaci di scomporre polimeri sintetici come il poliuretano. Questi funghi potrebbero essere utilizzati in ambienti controllati, come gli impianti di trattamento delle acque reflue, per mitigare l’inquinamento da plastica. reuters.com+1bassconnections.duke.edu+1

Contaminazione da metalli pesanti nei siti minerari

Le attività minerarie spesso portano alla contaminazione da metalli pesanti nei suoli e nei corpi idrici circostanti. Strategie di biorisanamento che impiegano microrganismi hanno mostrato risultati promettenti nella mitigazione di questi inquinanti:

Miniera di piombo-zinco di Qixia Mountain, Cina: Studi hanno rilevato una grave contaminazione da metalli pesanti nei suoli intorno alla miniera. Comunità microbiche, tra cui specie di Sphingomonas e Pseudomonas, hanno dimostrato resistenza ai metalli pesanti e contribuito agli sforzi di bonifica del suolo. pubs.rsc.org

Sito Superfund di Tar Creek, USA: È stato implementato un innovativo sistema di biorisanamento per trattare le acque sotterranee contaminate da piombo, zinco, cadmio e ferro provenienti da miniere abbandonate. Il sistema utilizza una serie di bacini con trattamenti batterici aerobici e anaerobici, riducendo significativamente le concentrazioni di metalli pesanti nell’acqua.