I termitai, specialmente quelli costruiti dalle Macrotermes in Africa sub-sahariana, sono strutture naturali sofisticate che mantengono una temperatura e umidità interna straordinariamente stabile, nonostante condizioni climatiche esterne estreme. Questo viene ottenuto grazie a una rete intricata di condotti d’aria e tunnel che favoriscono ventilazione passiva. Le termiti utilizzano un sistema di aperture controllate e camere per generare un flusso d’aria convettivo, regolando il microclima interno del termitaio per sostenere la coltivazione del loro fungo simbiotico.

Fig 2. Termitai e la loro capacità, fonte: https://www.mickpearce.com/assets/images/biomimicry-architecure-09-1400x2133-77.jpg 

Questo modello naturale ha ispirato architetti e ingegneri a sviluppare edifici a basso consumo energetico che regolano la temperatura interna senza dipendere fortemente da sistemi meccanici. L’applicazione più famosa è il Eastgate Centre a Harare, Zimbabwe, progettato dall’architetto Mick Pearce in collaborazione con l’ingegnere Arup Associates. L’edificio imita i principi dei termitai per regolare passivamente il flusso d’aria e la temperatura, riducendo il consumo energetico per ventilazione e raffreddamento di oltre il 90%