Scheda del percorso di apprendimento
Scheda del percorso di apprendimento
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Argomento generale del percorso di apprendimento
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Il meccanismo della visione: dalla luce al cervello
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Nome specifico dell’unità di apprendimento
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Biologia della visione e ottica; trasduzione del segnale; dal bulbo oculare alla corteccia visiva
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Età degli utenti target
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Target 14-19 anni |
| Requisiti per lo studente |
Conoscenze di base di biologia (anatomia dell’occhio, tessuti nervosi), fisica (ottica geometrica: riflessione, rifrazione, messa a fuoco) ed elementi introduttivi di elettrofisiologia. |
| Descrizione dell’unità di apprendimento |
L’unità guida studenti e docenti in un percorso multidisciplinare che integra biologia e fisica per comprendere come la luce riflessa dagli oggetti venga messa a fuoco sulla retina, trasdotta dai fotorecettori (coni e bastoncelli) in segnali elettrici e trasmessa lungo il nervo ottico alle aree corticali responsabili della visione. L’uso di strumenti digitali e AR è finalizzato a rendere visibili processi altrimenti invisibili (attivazione dei fotopigmenti, instradamento dei segnali neurali), collegando in modo chiaro e progressivo le strutture anatomiche con i principi fisici. |
| Materia: Parti coinvolte | Biologia, Neuroscienze, Fisica (Ottica), Tecnologia (visualizzazione/AR) |
| Parole chiave | Visione; Retina; Coni e bastoncelli; Trasduzione del segnale; Nervo ottico; Rifrazione; Messa a fuoco; Corteccia visiva; AR; Apprendimento basato su scene |
| Competenze, abilità e conoscenze chiave acquisibili |
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| Risorse e sussidi didattici utilizzati | Piattaforme AR (es. Delightex Studio – Spaces, Marker), risorse web affidabili e video educativi, articoli scientifici e banche dati; modelli 3D (occhio, retina/fotorecettori, nervo ottico) e sovrapposizioni testuali per dati chiave. |
| Criteri di valutazione e verifica | Valutazione delle conoscenze (sequenza ottico-biologica-neurale), abilità (relazioni causa-effetto tra fenomeni ottici e risposte biologiche) e competenze (uso consapevole degli strumenti AR, integrazione interdisciplinare). |