Benefici collegati all’attività cerebrale e al comportamento:

  • Aumenta le onde Alpha (Rilassamento): L’esposizione a luce intensa aumenta la potenza alpha nell’EEG, segnalando un miglioramento della calma e della prontezza cognitiva (Berger et al., 2022).
  • Migliora i cicli sonno-veglia: Uno studio di Stanford ha rilevato che la combinazione di terapia della luce e tecniche comportamentali ha permesso agli adolescenti di dormire 43 minuti in più per notte, riducendo lo stress legato al sonno e migliorando il funzionamento quotidiano (Stanford Medicine, 2019).
  • Riduce i sintomi della depressione: La terapia con luce intensa migliora l’attivazione cerebrale e la regolazione dell’umore, collegata a una maggiore attività prefrontale, fondamentale per la regolazione emotiva negli adolescenti (Berger et al., 2022).
  • Resetta i cicli di cortisolo e melatonina: L’esposizione mattutina a luce intensa sopprime naturalmente la melatonina (l’ormone del sonno) e aumenta il cortisolo (l’ormone della vigilanza), aiutando il cervello a sentirsi più sveglio ed emotivamente equilibrato durante il giorno (Scheer & Buijs, 1999).

·       Migliorare le applicazioni EEG tramite AR

L’integrazione dell’EEG con la Realtà Aumentata (AR) offre una direzione promettente per lo sviluppo di ambienti immersivi e reattivi che riflettono gli stati neurofisiologici in tempo reale. Viczko et al. (2021) hanno esplorato questa sinergia combinando un’esperienza di meditazione in AR con neurofeedback di asimmetria gamma frontale utilizzando una fascia EEG Muse. I partecipanti, tutti con ansia o depressione moderata, hanno preso parte a un’esperienza AR progettata per evocare stati emotivi positivi. Hanno utilizzato esplicitamente l’app Healium per visualizzare farfalle che emergono da una crisalide mentre si praticava la meditazione della gentilezza amorevole.

Lo studio ha rivelato che sia il gruppo solo AR che quello AR più neurofeedback (AR+NF) hanno sperimentato miglioramenti significativi dell’umore, tra cui riduzione della tensione e aumento della calma, ma il gruppo AR+NF ha riportato un maggiore coinvolgimento. I dati EEG hanno mostrato un aumento dell’ attività alpha e cambiamenti tendenziali nell’ attività gamma, in particolare nelle regioni cerebrali legate alla regolazione emotiva, come la corteccia cingolata anteriore e l’insula. Questi risultati suggeriscono che l’AR potenziata dall’EEG può fungere da circuito di feedback in tempo reale, regolando l’ambiente in base all’attività delle onde cerebrali per approfondire gli esiti meditativi o terapeutici.

Fondamentalmente, lo studio illustra come l’AR possa migliorare la ricerca e le applicazioni basate su EEG attraverso:

  • La visualizzazione del neurofeedback nel contesto, aumentando il coinvolgimento dell’utente.
  • La possibilità di esperienze interattive di regolazione emotiva principalmente tramite meccanismi di feedback positivo come ricompense visive (ad esempio, farfalle che si schiudono quando vengono raggiunte determinate soglie EEG).
  • Il supporto al monitoraggio dello stress in tempo reale, con l’EEG che agisce come interfaccia biometrica dinamica che influenza i contenuti AR.

Pertanto, integrare EEG e AR offre un approccio educativo e terapeutico innovativo e aumenta la consapevolezza dell’utente dei propri stati interni. Si tratta di uno strumento potente per applicazioni nella gestione dello stress, autoregolazione emotiva ed educazione alla salute mentale.

Figura 8. Esempi dell’attrezzatura e dell’esperienza visiva in AR: (A) Fascia Muse per il neurofeedback e visore Healium per la realtà aumentata. (B) Configurazione del neurofeedback Healium indossata. (C) Screenshot della meditazione guidata in AR con neurofeedback della schiusa della crisalide. In basso, un’immagine ingrandita della linea di soglia (continua) e della “lucciola” che rappresenta i rapporti di asimmetria gamma, con parte delle istruzioni di meditazione mostrate nel testo (Viczko et al., 2021).