Spiegare cosa si intenda per smart city è un’operazione piuttosto complessa, poiché attualmente non esiste una definizione chiara del concetto. Un tentativo di delineare le caratteristiche di una smart city è stato fatto dalle Nazioni Unite, che nel 2016 hanno fornito questa definizione:

 

“[smart city] sfrutta le opportunità offerte dalla digitalizzazione, dall’energia pulita e dalle tecnologie, così come dalle tecnologie innovative per i trasporti, offrendo così agli abitanti la possibilità di compiere scelte più rispettose dell’ambiente e di favorire una crescita economica sostenibile, permettendo alle città di migliorare la fornitura dei propri servizi”

Nazioni Unite (2016), UN-Habitat & New Urban Agenda

L’utilizzo delle tecnologie nei contesti urbani potrebbe, quindi, rappresentare una risorsa anche per affrontare l’emergenza climatica. Secondo i dati raccolti dalle Nazioni Unite nel rapporto World’s Cities in 2018, entro il 2050 due terzi della popolazione mondiale vivrà nelle città: ciò determinerà un problema di sostenibilità su diversi fronti, soprattutto in ambito ambientale.

Uno degli aspetti più interessanti da approfondire per comprendere meglio quali opportunità possa offrirci la transizione verso forme urbane e abitative smart potrebbe essere quello legato all’elettricità e, più nello specifico, ai consumi elettrici. 

Nel 2015, ben 130 Paesi appartenenti all’ONU hanno sottoscritto l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, nella quale viene adottato un programma d’azione per le persone, il pianeta e la prosperità; il programma si compone di 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile, ovvero diciassette traguardi attraverso i quali possono essere attuate politiche di sviluppo sostenibile. 

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Figura 1 - I diciassette obiettivi di sostenibilità

Tra questi vi è quello di garantire a tutti l’accesso a sistemi energetici economici, affidabili, sostenibili e moderni (Obiettivo 7): l’elettricità è diventata essenziale per molte delle nostre attività quotidiane e la transizione verso forme pulite di elettricità rappresenta una grande opportunità sociale, economica e ambientale; inoltre, circa il 60 per cento delle emissioni di gas serra è dovuto all’energia, che rappresenta una minaccia enorme per il nostro pianeta e la sua sopravvivenza.

Raggiungere il settimo obiettivo significa:

  • Garantire l’accesso a servizi energetici moderni, affidabili e, soprattutto, a prezzi accessibili;
  • Aumentare la quota di energia rinnovabile nel consumo energetico totale;
  • Raddoppiare il tasso globale di miglioramento dell’efficienza energetica entro il 2030;
  • Migliorare la cooperazione internazionale per facilitare l’accesso alla ricerca e alle tecnologie per l’energia pulita, oltre a promuovere gli investimenti nelle infrastrutture energetiche e nelle tecnologie legate all’energia pulita;
  • Sostenere i paesi meno sviluppati nell’adozione di energia da fonti non inquinanti.

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Figura 2 - Obiettivo 7/30

Anche l’Unione Europea adotta politiche volte a contrastare il cambiamento climatico, tanto da essersi posta un obiettivo particolarmente ambizioso: diventare il primo continente climaticamente neutro entro il 2050. Per quanto riguarda la questione energetica, l’Unione Europea promuove l’efficienza energetica e le fonti di energia rinnovabile.