Introduzione
Nel XXI secolo, la crescita della popolazione globale ha aumentato drasticamente la pressione sulle risorse naturali come acqua e suolo. L’agricoltura e l’acquacoltura industriali hanno contribuito in modo significativo all’inquinamento delle acque, rilasciando grandi quantità di azoto, fosforo e fertilizzanti chimici negli ecosistemi acquatici. Di conseguenza, le risorse di acqua dolce sono minacciate, la biodiversità è in declino e l’equilibrio ambientale è a rischio.
Per affrontare queste sfide, le organizzazioni internazionali e i ricercatori si stanno sempre più orientando verso le Soluzioni Basate sulla Natura (NBS): pratiche sostenibili ispirate ai processi naturali che migliorano la qualità ambientale riducendo l’impatto umano. Una delle più promettenti tra queste è l’acquaponica, un sistema integrato che combina l’acquacoltura (allevamento di pesci) con l’idroponica (coltivazione di piante senza suolo). Nell’acquaponica, l’acqua ricca di nutrienti proveniente dalle vasche dei pesci viene riciclata attraverso letti di coltivazione dove viene filtrata naturalmente.
Questa unità didattica introduce studenti dai 15 ai 18 anni ai principi scientifici, tecnici ed ecologici alla base dell’acquaponica. Attraverso esperimenti, realtà aumentata (AR) e apprendimento basato sul design, gli studenti esplorano come biologia e ingegneria possano intersecarsi per sviluppare sistemi sostenibili di riutilizzo dell’acqua e ispirare soluzioni architettoniche eco-compatibili.