In questa fase, agli studenti viene introdotta l’idea che la natura abbia già risolto molte delle sfide che l’umanità si trova ad affrontare. Per miliardi di anni, piante, animali e microrganismi hanno progettato, testato e perfezionato strategie di sopravvivenza attraverso l’evoluzione. Ogni piuma, foglia o conchiglia è il risultato di innumerevoli “esperimenti” in termini di efficienza e adattamento.

Questo è il cuore della biomimesi, un concetto descritto in modo celebre da Janine Benyus come “innovazione ispirata dalla natura”. Gli studenti esplorano come la biomimesi possa avvenire su tre livelli: forma (aspetto fisico, come le protuberanze su una foglia di loto che respingono l’acqua), processo (strategie funzionali, come il tuffo senza schizzi del martin pescatore) e sistema (progettazione a livello di ecosistema, come le foreste che riciclano tutto senza produrre rifiuti).
Per dare vita a questi concetti, agli studenti vengono presentati casi di studio famosi. Vedono come le spine attaccate al pelo di un cane abbiano ispirato l’invenzione del Velcro, come i termitai abbiano portato alla progettazione di edifici sostenibili in Zimbabwe, e come le capacità adesive dei piedi del geco abbiano aperto nuove strade nella robotica e nella scienza dei materiali.

L’aula diventa uno spazio di curiosità: gli studenti possono guardare un TED Talk di Janine Benyus, confrontare immagini di una foglia di loto accanto a un vetro autopulente, o esaminare un diagramma della pelle di squalo accanto a una muta da atleta. Gli insegnanti li guidano a porsi domande come, “Se la natura è una progettista così brillante, perché non usiamo sempre le sue soluzioni?” Queste discussioni aiutano gli studenti a capire che a volte i progetti della natura mettono in discussione il nostro modo di pensare e che adottarli richiede immaginazione, creatività e apertura mentale.
Alla fine di questa sezione, gli studenti comprendono che la biomimesi è più di una semplice imitazione: è un modo per imparare dalla natura come suprema innovatrice e applicare queste lezioni alle sfide umane.